Carta dei servizi

Fini istituzionali della Casa di Cura Di Stefano Velona

La Casa di Cura Di Stefano Velona è stata autorizzata con Decreto dell’Assessore per la Sanità, Regione Siciliana, n° 17128 del 16 Novembre 1967. Dispone di 46 posti letto accreditati al Sistema Sanitario Nazionale.

Opera nel settore della Sanità Privata con una chiara impronta chirurgica utilizzando le più moderne tecniche come la Chirurgia Video-assistita (Chirurgia Laparoscopica). Promotore di questo tipo di chirurgia è stato il Dr. Antonio Iuppa che da oltre 15 anni opera con questa metodica nella nostra struttura.

Scopo istituzionale della Casa di Cura è quello di realizzare ed erogare servizi e prestazioni di diagnosi e cura sia in regime di ricovero che in regime ambulatoriale.

La Casa di Cura nasce per erogare trattamenti di Chirurgia Generale, Oculistica, Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Urologia, in linea con le più moderne caratteristiche tecniche e organizzative di una struttura ospedaliera chirurgica.

Descrizione della sede

La Casa di Cura Di Stefano Velona è ubicata nel centro storico di Catania in Via S. Euplio n° 162. E’ stata costruita nel 1905 dal Prof. Nunzio Di Stefano, successivamente ristrutturata ed ampliata nel 1959 dal Prof. Gioacchino Di Stefano Velona ed ulteriormente ristrutturata e rimodernata dai nipoti Anna Lea, Ornella e Corrado, conservando all’interno dello stabile lo stile Liberty iniziale. L’edificio della struttura si articola su 4 piani; tutti gli ambienti , sono esposti nella migliore condizione di luce naturale e di impianto di climatizzazione.

DISLOCAZIONE DEI REPARTI

Piano terra
o Atrio dell’ingresso principale
o Reception con annesso centralino telefonico e sala di attesa
o Ufficio di accettazione amministrativa con annesso servizio informazione
o Direzione sanitaria
o Ufficio Economato
o Studi Medici
o Bar
o Cappella
Primo piano
o Infermeria
o N° 22 posti letto con servizio in camera
o Stanza di isolamento per pazienti contagiosi
o Ambulatorio di cardiologia
o Farmacia
o Cucina di piano
Secondo piano
o Infermeria
o N° 22 posti letto con servizio in camera
o Stanza di Terapia Intensiva con 1 posto letto per pazienti critici
o Laboratorio Analisi
o Stanza del medico di guardia
o Cucina di piano
Terzo piano
o Sale Operatorie
o Radiologia ed Ecografia
o Spogliatoi Medici,Infermieri, Ausiliari
o Ambulatorio di Endoscopia
o Ambulatorio di Urologia
o Magazzino

DESCRIZIONE DEI SERVIZI

Direzione sanitaria

Direttore sanitario: Dr. Sebastiano Villarà, responsabile del Servizio di Anestesia.
L’ufficio di direzione sanitaria è attivo dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Il Direttore sanitario riceverà il pubblico ed i collaboratori scientifici nel giorno della settimana e nell’orario affissi alla reception.

Servizio di accettazione e prenotazioni ricoveri

Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e il mercoledì pomeriggio dalle 17.00 alle ore 18.30 è possibile prenotare i ricoveri, le visite specialistiche ed eventuali esami ambulatoriali (Gastroscopia, Colonscopia, Ecografie ecc..).
In tale occasione l’utente verrà informato sulle modalità di preparazione all’esame.

Servizio di Anestesia

Tutti i giorni dal Lunedì al Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 è possibile effettuare, a titolo gratuito, la visita pre-operatoria. Tale servizio ha lo scopo di preparare fisicamente ma soprattutto psicologicamente il paziente all’atto anestesiologico cercando di eliminare le ansie e le paure ad esso correlate.
In tale occasione si discute con il paziente delle varie tecniche di anestesia ed a seconda della patologia e delle condizioni generali, si sceglie la metodica più idonea e sicura.

Servizio di Pneumologia

Tale servizio, a disposizione gratuitamente per i pazienti che devono subire un intervento chirurgico, ha lo scopo di valutare in pre operatorio le capacità respiratorie individuali, generalmente su richiesta dei medici Anestesisti e Chirurghi. Si riceve su appuntamento.

Attività amulatoriali

La Casa di Cura eroga ambulatorialmente attività di visite specialistiche in:

• Chirurgia Generale (responsabile di raggruppamento Dr. Sapienza Carmelo)
• Chirurgia Laparoscopica (coordinatore Dr. Iuppa Antonio)
• Chirurgia Plastica Ricostruttiva (responsabile U.F. Dr. Ingallina Fabio)
• Terapia del dolore oncologico e non (responsabile Dr. Villarà Sebastiano)
• Oculistica (responsabile U.F. Dr. Santocono Marcello)
• Chirurgia Vascolare-Laser terapia delle Varici(responsabile Dr. Sciuto Alfio)
• Proctologia-Laser terapia delle emorroidi(responsabile Dr.Sapienza Carmelo)
• Urologia (responsabile U.F. Dr. Morana Felice)

Prestazioni diagnostiche e strumentali

Inoltre eroga i seguenti esami strumentali:

• Ecografia Internistica (responsabile Dr.ssa Di Stefano Velona Anna Lea)
• Colonscopia e Rettoscopia (responsabile Dr. Cosentino Salvatore)
• Gastroscopia (responsabile Dr. Cosentino Salvatore)
• Eco-color-doppler (responsabile Dr. Sciuto Alfio)
• E. R .C. P. (Colangiografia endoscopica retrograda) (responsabile Dr. Cosentino Salvatore)
• Radiologia convenzionale (responsabile Dr.ssa Di Stefano Velona Anna Lea)
• Elettrocardiografia (responsabile Dr. Di Giovanni Salato Antonino)
• Analisi cliniche di laboratorio (responsabile Dr. Potenza Angelo)
• Spirometria ed Emogasanalisi (responsabile Dr. Cancemi Giuseppe)

TIPOLOGIA DELLE PRESTAZIONI FORNITE

Modalità del ricovero - Servizio accettazione

Il servizio di accettazione è attivo dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 18.30, dal lunedì al sabato e, su valutazione del Medico di guardia, i ricoveri possono essere effettuati 24 ore su 24 ove si tratti di un ricovero urgente.
Nel caso di ricovero ordinario non urgente, l’accesso alla struttura avviene nell’ambito di una programmazione sulla base di:
> proposte del Medico curante;
> indicazioni del Medico specialista;
> indicazioni del Medico della struttura che ha in cura il paziente nell’ambito di un programma di monitoraggio clinico (follow-up).
L’appropriatezza del ricovero è stabilita da uno dei medici che operano all’interno della struttura: il quale prende in carico il paziente in occasione di una visita preliminare all’accesso nella Casa di Cura.
A seguito di questa visita, il servizio prenotazione ricoveri, su indicazione del medico operatore e dietro specifica richiesta dell’interessato, provvede alla prenotazione dell’Utente, tenendo conto delle liste d’attesa relative alla tipologia di prestazione richiesta.
La data del ricovero è sempre soggetta a riconferma, in relazione alle condizioni del paziente alcuni giorni prima dell’intervento.
Nel caso di ricovero urgente, l’accesso alla struttura è coordinato dal Direttore Sanitario o, in sua assenza, dal Medico di guardia.
Le modalità di accesso alla struttura (sia per il ricovero ordinario che per il ricovero urgente) sono disciplinate da specifiche procedure del Sistema Qualità della Casa di Cura.
I ricoveri dei pazienti sono a carico dell’ AUSL 3 con sistema DRG.
Documenti da presentare all’atto del ricovero:
• Certificazione del Medico Curante nella quale è specificata la necessità del ricovero e la diagnosi
• Documento di riconoscimento
• Tessera sanitaria
• Codice fiscale
Cosa portare per il ricovero:
• I farmaci assunti giornalmente
• Pigiama, indumenti intimi, pantofole, vestaglia
• Tutto quanto può servire per la cura della persona (spazzolino e dentifricio, schiuma da barba, rasoi, assorbenti igienici, sapone con porta sapone, ecc…)
• Tutti gli esami e gli accertamenti diagnostici eseguiti ed eventuali cartelle cliniche dei ricoveri precedenti.

Costi delle prestazioni fuori dal regime di convenzione

Le prestazioni ed i servizi erogati dalla Casa di Cura nel rispetto degli accreditamenti e delle professionalità presenti al suo interno, ma al di fuori del regime di convenzione col Servizio Sanitario Nazionale, sono a completo carico del paziente: il costo di tali prestazioni è documentato in listini a disposizione del pubblico presso gli uffici amministrativi della Casa di Cura.

Comfort

Tutte le camere di degenza sono dotate (oltre che delle necessarie infrastrutture sanitarie) di servizi igienici, armadio, dispositivo di chiamata, impianto di climatizzazione, e di una linea telefonica tramite centralino.
Nel rispetto della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche per i portatori handicap, all’interno della struttura sono presenti scivoli d’ingresso e di uscita, ascensori a norma, servizi igienici omologati.
Per chi ne faccia richiesta al momento del ricovero sono disponibili alcune camere singole, con letto o poltrona-letto per accompagnatore. Presso l’accettazione sono disponibili le tariffe relative a tali servizi accessori.
Per quanto riguarda l’uso del telefono, il centralino è disponibile dalle ore 8.00 alle 20.00.
Inoltre negli spazi comuni accessibili della struttura sono presenti telefoni pubblici.

Servizi vari

Bar. Presente all’interno della struttura (piano terra), è aperto tutti i giorni dalle ore 8.15 alle ore 18.00.
Cappella. Per i pazienti di fede cattolica al piano terra si trova la Cappella, dove ogni Sabato viene celebrata la Santa Messa. Comunque ogni paziente può ricevere l’assistenza religiosa personale rivolgendosi al religioso che collabora con la Casa di Cura.
Giornali e Barbiere. Nelle ore antimeridiane è possibile, a richiesta usufruire di tali servizi.

Stanze di degenza. Complessivamente la Casa di Cura ha 22 stanze di degenza ben aerate ed illuminate, con servizi igienici interni, rispondenti ai requisiti di ottimale accoglienza e collegate da ampi corridoi. Tutti gli ambienti sono climatizzati. Ogni letto è dotato del dispositivo di chiamata.

Orario dei pasti

• Ore 8.15 Colazione
• Ore 12.00 Pranzo
• Ore 18.00 Cena

Orario delle visite

Ogni paziente può ricevere visite da parte di parenti e amici nelle seguenti fasce orarie:
• Giorni Feriali: dalle ore 13.00 alle ore 15.00 e dalle 18.30 alle 19.45, nel numero massimo di due visitatori per volta.
• Domenica e festivi: dalle ore 12.30 alle ore 19.45, nel numero massimo di due visitatori per volta.
Nelle stanze paganti è permessa la permanenza dell’accompagnatore nell’arco delle 24 ore, fermo restando che le ore di entrata sono fissate dalle ore 9.00 alle ore 20.00.
Nelle stanze di corsia, il parente (nel numero di uno) può assistere il paziente solo nelle prime 24 ore di decorso post-operatorio, ma, in ogni caso non negli orari che vanno dalle ore 7.00 alle 13.00, nei quali non sarà permesso nessun tipo di visita.
Durante detti orari è auspicabile che le visite ai ricoverati non arrechino disturbo alla quiete del reparto e degli altri degenti.
Non sono ammesse visite di bambini al di sotto dei 12 anni, sia per il rischio di trasmissione di malattie infettive che per le situazioni di disagio che si possono creare; eventuali permessi di accesso potranno essere forniti dalla Direzione Sanitaria.

Dimissioni

La dimissione avviene su decisione del Medico Responsabile in relazione al quadro clinico del paziente.
All’atto della dimissione sarà consegnata all’interessato una relazione indirizzata al Medico di base, ed eventualmente, per conoscenza, allo specialista proponente il ricovero. La relazione comprende la diagnosi , la descrizione dell’evoluzione clinica e del quadro funzionale, la prescrizione terapeutica ed eventuali proposte di follow-up e di prevenzione secondaria destinate a garantire continuità sul piano assistenziale con il Medico di base e con le altre strutture assistenziali.
Inoltre, al momento della dimissione lo stesso medico responsabile provvede a prenotare il successivo controllo da effettuare presso i nostri ambulatori.
Alla dimissione l’utente è invitato a lasciare nell’apposita cassetta il questionario per la valutazione della qualità del servizio.

Cartella clinica

La notizia di ricovero, la copia della Cartella clinica o del referto degli esami, sono rilasciati esclusivamente ai diretti interessati, o ai genitori in caso di minore età, o dietro richiesta dell’autorità giudiziaria.
La richiesta di copia della Cartella clinica o accertamenti diagnostici eseguiti nella struttura deve essere effettuata dall’interessato o da persona delegata, presso l’Accettazione. Le copie sono rese disponibili entro il termine massimo di 10 giorni.
La riservatezza dei dati clinici è posta sotto la tutela e la responsabilità della Direzione Sanitaria e del personale che effettua il servizio Accettazione.
In nessun caso vengono fornite informazioni sanitarie telefonicamente.

Modalità e principi gestionali

I criteri gestionali della Casa di Cura Di Stefano Velona tengono fermamente conto dei seguenti inderogabili principi ispiratori:
Eguaglianza: i rapporti con gli utenti sono fondati su regole uguali per tutti: in nessun caso possono essere esercitate forme discriminatorie nei confronti degli utenti (ad es. per motivi riguardanti il sesso, la razza, la lingua, la religione, le condizioni sociali ed economiche, le opinioni politiche, ecc.);
Imparzialità: gli operatori della Casa di Cura mantengono costantemente comportamenti ispirati a criteri di massima professionalità, di obiettività, di giustizia e di imparzialità tali da non indurre in stato di soggezione l’utente e sempre nel pieno rispetto dei principi della dignità umana, indipendentemente dalla classe sociale di appartenenza, dal sesso, dall’età e dalle disponibilità economiche; a tutti gli utenti vengono garantite le medesime condizioni per accedere e fruire dei servizi offerti dalla struttura secondo una regola di imparzialità ed obiettività.
Continuità: la Casa di Cura assicura l’erogazione dei propri servizi con costanza, continuità e regolarità nel rispetto dei principi sanciti dalla legge e fermo restando quanto previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro dei propri dipendenti. L’intera struttura è impegnata ad adottare tutte le misure necessarie per ridurre al minimo eventuali disagi che dovesse subire l’utente in situazioni di funzionamento irregolare o di interruzione del servizio imputabili a cause di forza maggiore.
Diritto di scelta: l’utente viene sempre lasciato libero di scegliere se avvalersi o meno dei servizi della Casa di Cura dopo che gli sono stati accuratamente presentati in ogni aspetto.
Partecipazione: l’utente, sin dal suo primo contatto con la struttura, riceve le necessarie informazioni in merito ai suoi diritti ed alle modalità con cui inoltrare eventuali reclami. Viene favorita così la partecipazione attiva del paziente a tutti gli aspetti gestionali della struttura che lo riguardano.
Efficienza ed efficacia: la Casa di Cura ha definito adeguati strumenti di pianificazione e controllo direzionale attraverso i quali segue la propria capacità di soddisfare le esigenze dell’utenza senza sprechi di risorse. L’efficacia dei trattamenti sanitari è strettamente correlata all’adeguatezza ed alla personalizzazione dell’intervento diagnostico, terapeutico e riabilitativo; l’efficienza delle attività sanitarie e di tutte le altre attività di supporto è il risultato di un’azione generale di razionalizzazione dell’impiego delle risorse, tesa al raggiungimento e consolidamento dell’efficacia dei trattamenti medici.
Garanzia della privacy: tutti i dati e le informazioni degli utenti sono gestiti in forma rigorosamente controllata nell’assoluto rispetto delle leggi vigenti e, soprattutto, della correttezza e della deontologia professionale degli operatori sanitari.
Soddisfazione del paziente: il paziente ricoverato in Casa di Cura viene sempre considerato come un individuo con dignità, capacità critica e diritto di scelta, il quale deve essere completamente soddisfatto per tutti i servizi che riceve; la qualità delle prestazioni erogate al paziente, quindi, non deve limitarsi solo all’efficacia della prestazione sanitaria, ma deve comprendere anche la funzionalità e l’affidabilità dei servizi di supporto.

Diritti e doveri dei pazienti
* Ogni cittadino ha il diritto di essere assistito e curato con premura ed attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni: d’altronde, condizione essenziale per sviluppare relazioni di fiducia tra il paziente ed i medici o gli altri operatori sanitari è che il malato sia protetto da qualsiasi pressione sulle proprie convinzioni morali, politiche, culturali e religiose. Il paziente che accede alla Casa di Cura manifesta già un rapporto di fiducia e di stima verso il personale sanitario che vi opera, presupposto indispensabile per l’impostazione di un corretto programma terapeutico e assistenziale.
* L’utente ha il diritto di ottenere dalla Casa di Cura informazioni relative alle caratteristiche della struttura sanitaria, alle prestazioni dalla stessa erogate, alle modalità di accesso ed alle relative competenze. L’identificazione dei Sanitari interlocutori del paziente avviene tramite stampigliatura del nome e cognome sulla tasca del camice.
* Il paziente ricoverato nella Casa di Cura ha diritto di essere trattato professionalmente da parte del personale che è tenuto a rivolgersi a lui in modo cortese e rispettoso, individuandolo con il suo nome e cognome (senza utilizzare appellativi confidenziali né, tanto meno, la patologia dalla quale è affetto o il numero del letto) ed interpellandolo con la particella pronominale “Lei”.
* Il paziente ricoverato nella Casa di Cura ha diritto alla riservatezza nell’esecuzione delle visite e dei trattamenti, nel pieno rispetto del pudore e dell’intimità personali; la discussione del caso clinico deve avvenire nel rispetto della sua sensibilità e della riservatezza; le soluzioni più efficaci per il recupero della sua salute debbono essergli comunicate dal medico cui è affidato. Tutti i dati e le informazioni sui pazienti devono rimanere segreti. La Casa di Cura garantisce la riservatezza dei dati personali di ogni paziente attraverso l’adozione di una serie di comportamenti e di atti riferiti al D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e successive modifiche, integrazioni e disposizioni attuative, riguardante la tutela delle persone ed il rispetto di dati personali. In particolare, i dati personali idonei a rilevare lo stato di salute del paziente ricoverato nella Casa di Cura possono essere resi noti all’interessato esclusivamente da parte del medico che lo ha in cura.
* Il paziente ricoverato nella Casa di Cura ha diritto ad essere informato con parole semplici sul decorso della sua malattia, sulle tecniche diagnostiche e sulle terapie cui sarà sottoposto, sui farmaci che gli saranno prescritti e somministrati, affinché sia pienamente consapevole e partecipe delle cure. Infatti, salvo i casi di urgenza nei quali il ritardo possa comportare pericolo per la vita, il paziente ha diritto di ricevere le notizie che gli permettano di esprimere un consenso effettivamente informato prima di essere sottoposto a terapie od interventi; le dette informazioni devono concernere anche i possibili rischi o disagi conseguenti al trattamento. Il paziente ha, altresì, diritto di essere informato sulla possibilità di indagini e trattamenti alternativi, anche se eseguibili in altre strutture. Ove il sanitario raggiunga il motivato convincimento dell’inopportunità di una informazione diretta, la stessa dovrà essere fornita, salvo espresso diniego del paziente, ai familiari o a coloro che esercitano potestà tutoria.
* Il paziente ha diritto a vivere la giornata di degenza seguendo i normali ritmi biologici (compatibilmente con le esigenze medico-chirugiche), evitando inutili digiuni, lunghe attese, pre-anestesie e rinvii di interventi se non in casi eccezionali e ben motivati; all’interno della Casa di Cura, inoltre, devono essere sempre garantite le condizioni ambientali migliori (al di là degli aspetti connessi con l’igiene ed il confort alberghiero), al fine di evitare qualsiasi motivo di spersonalizzazione e d’isolamento del malato dovuto al ricovero.
* Il malato ha diritto a veder presi in considerazione gli eventuali reclami su disservizi; ha diritto a conoscere entro un determinato periodo di tempo l’esito dell’eventuale reclamo presentato e ha diritto ad esprimere il proprio parere sulla qualità delle prestazioni, dei servizi, dell’assistenza ricevuta.
* Il paziente ricoverato nella Casa di Cura è tenuto a mantenere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri malati, con la volontà di collaborare con il personale medico, infermieristico, tecnico e con la Direzione sanitaria. Nella considerazione di essere parte di una comunità, il paziente ricoverato nella Casa di Cura deve evitare qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo o disagio agli altri degenti (rumori, luci accese, radioline con volume alto, ecc.). E’ proibito avvalersi di televisori o radio personali che non siano muniti di cuffia auricolare. Anche l’abbigliamento deve essere consono all’ambiente: per questo il paziente deve evitare di muoversi all’interno della Casa di Cura in pigiama o camicia da notte, senza indossare una vestaglia.
* Nell’eventualità in cui il paziente intendesse rinunciare, secondo la propria volontà, a cure e prestazioni sanitarie programmate, deve informare tempestivamente i sanitari affinché possano essere evitati sprechi di risorse e perdite di tempo, a discapito di altri pazienti.
* Il paziente ricoverato nella Casa di Cura è tenuto al rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi che si trovano all’interno della struttura.
* Il paziente deve sempre comunicare ai medici tutte le informazioni relative a farmaci di cui fa abitualmente uso (anche se si tratta soltanto di farmaci da banco come lassativi, antidolorifici o sciroppi per la tosse).
* All’interno della Casa di Cura è vietato fumare. Il personale della Casa di Cura, incaricato di fare rispettare tale divieto, è autorizzato a denunciare ogni infrazione all’Autorità competente.
* E’ vietata l’introduzione di alimenti portati da parenti o visitatori, per motivi di sicurezza igienica e sanitaria.
* Per garantire il rispetto delle norme igieniche e la privacy di tutti i pazienti non è consentito l’ingresso contemporaneo a più di 2 (due) visitatori per paziente.
* L’orario delle visite è quello riportato sulla carta dei servizi e affisso alla reception; ed, in ogni modo, non potrà mai coincidere con gli orari della visita medica nei reparti e con quello della distribuzione dei pasti.
* Per motivi prudenziali ed igienici è fatto divieto ai bambini al di sotto degli anni 12 di accedere nei locali della Casa di Cura (con l’esclusione delle stanze singole).
* Il Direttore sanitario potrà rilasciare, in casi eccezionali, permessi in deroga alle norme sull’orario delle visite, valutando, di volta in volta, le necessità del singolo paziente.
* Per evitare disordine e per facilitare le operazioni di pulizia si prega di non tenere sedie o sdraio e di non lasciare oggetti fuori dagli armadi personali.
* Ai familiari non è consentito sedersi sui letti.

SISTEMA QUALITA’

La Casa di Cura Di Stefano Velona è da sempre impegnata a rendere un servizio efficace e sicuro all’utenza.
Non ultimo, l’impegno di effettuare gli esami pre-operatori in regime di day-hospital, allo scopo di diminuire i giorni di degenza del paziente.
Grazie a tale impegno, la Casa di Cura Di Stefano Velona ha conseguito la certificazione di qualità in conformità alla Norma UNI EN ISO 9001:2000 (cert. n. 9927/03/S rilasciato da RINA S.p.A. il 2 dicembre 2003) ed è costantemente impegnata in un processo di miglioramento continuo delle proprie prestazioni.
La responsabile della Qualità, Dr. Ornella Di Stefano Velona, attua la partecipazione e la tutela dei pazienti attraverso una corretta informazione ed un’efficiente assistenza al disbrigo delle modalità del ricovero. A lei è affidata la programmazione, organizzazione e coordinamento dell’attività operatoria.
Al fine di migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi offerti, sono stati istituiti dei questionari che, in forma anonima o con interviste, permettono di rilevare il grado di soddisfacimento dei degenti relativamente a:
• Assistenza Medica
• Accoglienza ricevuta
• Completezza e chiarezza delle informazioni ricevute
• Pulizia dei locali
• Qualità dei pasti
• Assistenza infermieristica.

Rilevazione della soddisfazione dell’assistito

La Casa di Cura Di Stefano Velona provvede a monitorare il grado di soddisfazione degli utenti tramite la somministrazione di appositi questionari all’atto della dimissione.Tali dati vengono utilizzati per elaborare statistiche in merito alla frequenza e al valore degli indicatori qualitativi e quantitativi desunti dai questionari. Il Responsabile Qualità mette a disposizione del pubblico i risultati delle indagini sulla soddisfazione dell’assistito.

Strumenti di verifica della qualità

Per offrire un servizio sanitario qualitativamente valido e rispettoso dei diritti dell’utente, la Casa di Cura Di Stefano Velona si impegna a sviluppare una progettazione tecnico-organizzativa ampia e flessibile da sperimentare e verificare attraverso strumenti idonei quali:
* monitoraggio dei risultati clinici dei pazienti (follow up);
* monitoraggio della soddisfazione dell’utente;
* monitoraggio dei reclami;
* monitoraggio degli standard di qualità e degli indicatori di processo.

Gestione reclami

Gli utenti della struttura, quando lo ritengono opportuno, possono avanzare un reclamo con le seguenti modalità:
> verbalmente presso il Responsabile Qualità;
> inviando una lettera indirizzata al Responsabile Qualità;
> compilando il modulo “segnalazione reclami” disponibile presso la struttura.
In qualunque caso, il Responsabile Qualità della struttura provvede a dare immediato seguito alla segnalazione dell’utente: entro sette giorni dal ricevimento del reclamo verrà data comunicazione scritta al reclamante in merito alla soluzione attuata.

Standards di qualità

Tempi di risposta ai reclami 1 giorno
Tempi di risoluzione dei reclami 5 giorni
Tempi di attesa per il ricovero (dalla prenotazione alla visita) 10 giorni
Tempi di attesa per avere copia della cartella clinica 10 giorni
Tempi di attesa per avere copia degli esami eseguiti in Casa di Cura 3 giorni

Tempi di attesa per le seguenti visite specialistiche (dalla prenotazione alla visita):
• Chirurgia generale 1 giorno
• Urologia 2 giorni
• Chirurgia vascolare 1 giorno
• Proctologia 1 giorno
• Terapia del dolore oncologico e non 2 giorni
• Chirurgia Plastica Ricostruttiva 7 giorni
• Oculistica 7 giorni
• Pneumologia ed allergologia 4 giorni

Tempi di attesa per i seguenti esami strumentali
(dalla prenotazione alla visita): (esito):

• Ecografia Addominale 2 giorni 1 giorno
(Epatica, Renale, Pancreas ecc..)

• Colonscopia e Rettoscopia 2 giorni 0 giorni
• Gastroscopia 2 giorni 0 giorni
• Eco-color-doppler 2 giorni 1 giorno
• Doppler vasi 3 giorni 0 giorni
• E. R .C. P. 5 giorni 1 giorno
(Colangiografia endoscopica retrograda)

• Radiologia convenzionale 1 giorno 0 giorni
• Elettrocardiografia 1 giorno 0 giorni
• Analisi cliniche di laboratorio 1 giorno 0 giorni
• Spirometria ed Emogasanalisi 4 giorni 1 giorno

Informativa sulla Privacy

A seguito dell’emanazione del decreto legislativo 196/2003, contenente previsioni volte alla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, Nunzio Di Stefano Velona, titolare della Casa di Cura Di Stefano Velona, con sede in Catania, Via S. Euplio, 162, in qualità di titolare del trattamento effettuato dalla struttura, ai sensi dell’ art. 13 della predetta norma, fornisce le seguenti informazioni riguardanti l’utilizzo dei dati personali.
Responsabile del trattamento dei dati personali sensibili dei pazienti e dei loro familiari è il Dr. Corrado Di Stefano Velona.
L’elenco completo degli incaricati del trattamento è disponibile presso la sede del Titolare del trattamento.

Finalità del trattamento dei dati

Nell’ambito dell’attività della Casa di Cura Di Stefano Velona , i dati personali dei pazienti sono raccolti e registrati per i seguenti scopi:
> finalità connesse con le prestazioni sanitarie erogate dalla struttura (gestione della cartella clinica; gestione delle attività medico-terapeutiche; gestione degli aspetti alberghieri; gestione dei rapporti con l’A.U.S.L., ecc.);
> finalità di ricerca scientifica e di statistica;
> finalità connesse con l’adempimento di obblighi previsti da leggi, regolamenti, convenzioni e dalla normativa comunitaria;
> finalità funzionali all’attività della struttura (ad es., registrazioni di eventuali reclami; rilevazione del grado di soddisfazione degli utenti, ecc.).
Per i suddetti fini è necessario anche il trattamento di talune tipologie di dati considerati sensibili, in quanto idonei a rilevare, ad esempio, lo stato di salute, la vita sessuale, le convinzioni religiose, ecc..
Le suddette finalità possono comportare la necessità/opportunità di trattare anche dati relativi ad altri soggetti (coniuge, figli, genitori, nascituri, ecc.).
Nell’ambito dei superiori scopi, i dati personali raccolti vengono utilizzati in altre operazioni del trattamento compatibili con essi, comprendenti l’organizzazione, la conservazione, l’elaborazione, la modificazione (ove necessaria), la selezione, l’estrazione, il raffronto, l’utilizzo, l’interconnessione, il blocco, la comunicazione, la cancellazione e la distruzione.

Modalità del trattamento dei dati

In relazione alle indicate finalità, il trattamento dei dati personali è improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza, tutelando la riservatezza e i diritti dell’interessato.
Il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti cartacei ed informatici con modalità tali da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi.

Natura del conferimento dei dati e conseguenze di un eventuale rifiuto

Il conferimento di tutte le informazioni personali (anche quelle sullo stato di salute) è assolutamente necessario per consentire l’erogazione della prestazione richiesta alla struttura. Il rifiuto a fornire tali dati e/o ad esercitarne il trattamento impedisce l’erogazione delle prestazioni.

Categorie di soggetti ai quali possono essere comunicati

> all’Azienda Sanitaria Locale;
> all’Autorità di pubblica sicurezza;
> a strutture esterne che eseguono servizi di diagnostica strumentale e di laboratorio per conto della Casa di Cura Di Stefano Velona ;
Nel caso in cui, per finalità di ricerca scientifica o di statistica, fosse necessario effettuare comunicazione di dati, questa avverrebbe in forma anonima.
L’ambito delle suddette comunicazioni dei dati è nazionale; ove necessario, l’ambito potrebbe essere esteso all’intero territorio dell’Unione Europea.
In nessun caso verrà effettuata la diffusione dei dati a soggetti indeterminati nell’ambito dell’Unione Europea.

Diritti di cui all’art.7

L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento tutte le informazioni specificate dall’art. 7 del D. Lgs. 196/2003 che, di seguito, viene riprodotto integralmente.

Decreto Legislativo n. 196/2003
Art. 7 - Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti

1. L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.
2. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:
a) dell’origine dei dati personali;
b) delle finalità e modalità del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell’articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
3. L’interessato ha diritto di ottenere:
a) l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.
4. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.